Investigatori privati abusivi – agenzie investigative improvvisate – agenzie investigative molto grandi – agenzie investigative con ventennale esperienza
Investigatori privati abusivi:
Come purtroppo accade per altre professioni, anche la professione dell’investigatore privato non è immune all’ abusivismo.
In quasi tutti i congressi Federpol (Associazione di categoria degli Investigatori Privati) al quale ho partecipato, la voce abusivismo è sempre stata all’ordine del giorno.
Inoltre avendo ricoperto la carica di Segretario Generale della Federpol ho potuto constatare personalmente il livello di abusivismo che imperversa in tutte le regioni italiane.
Vi sono soggetti che pur percependo già uno stipendio o avendo maturato l’età pensionabile non si accontentano e arrotondano con “lavoretti” tipo visure, accertamenti, informazioni, investigazioni vere e proprie etc.
Ovviamente non avendo la licenza e non essendo iscritti da nessuna parte non hanno spese, non pagano le tasse, le prove che eventualmente riescono a recuperare non possono essere utilizzate, abbassano considerevolmente i prezzi rispetto a chi lavora regolarmente e paga letasse squalificando la professione dell’investigatore privato.
Il cliente quindi, dovrebbe sempre chiedere all’investigatore privato di poter visionare la licenza che l’investigatore privato è obbligato a tenere affissa ben visibile nell’ufficio con il relativo rinnovo annuale, onde evitare di sprecare soldi per prove inutilizzabili o addirittura rischiare di incorrere in reati penali.
Agenzie investigative improvvisate:
Da sempre quella dell’investigatore privato viene vista come una professione affascinante e remunerativa, quindi molte persone inconsapevoli delle incombenze proprie e delle difficoltà dell’investigazione privata si ostinano a tutti i costi a voler svolgere questa professione anche se non hanno mai avuto la possibilità di acquisire l’esperienza necessaria richiedono la licenza e, nei casi in cui essa viene rilasciata improvvisano sulle spalle dei clienti ignari. Queste agenzie Investigative improvvisate, gestite da persone che con l’investigazione non hanno mai avuto a che fare se non in qualche occasione e per brevi periodi, magari come aiutante di una agenzia investigativa svolgendo mansioni di ufficio, spesso restano in vita per poco tempo o addirittura vengono cedute o tenute come attività secondarie. Visionando la licenza, (che deve essere affissa ben visibile nell’ufficio dell’agenzia investigativa) il cliente può facilmente dedurre il grado di esperienza dell’investigatore privato che ha davanti semplicemente dando un occhiata alla data di rilascio della stessa, oltre a chiedere circa l’esperienza maturata prima del rilascio. Nel mio caso ad esempio, la licenza art. 134 tulp è stata rilasciata dopo aver maturato 6 anni di esperienza presso due distinte agenzie investigative di civitanova marche, dove ho svolto sempre masioni operative e investigazioni al fianco del titolare. Riguardo alla licenza per le indagini penali, questa mi è stata rilasciata dopo due anni di corretta attività investigativa (come previsto da una circolare ministeriale in materia), proprio per garantire il corretto svolgimento di eventuali incarichi di natura penale. Oggi, a mio avviso, troppo spesso vengono rilasciate licenze di investigatore privato a persone che non hanno maturato la necessaria esperienza, addirittura ci sono casi in cui la licenza è stata rilasciata a soggetti che hanno lavorato solo per pochi mesi presso una agenzia investigativa! Stesso dicasi per la licenza di investigazione per le indagini penali che a volte viene rilasciata addiruttura contemporaneamente alla licenza per le investigazioni private comuni (art. 134 tulps) a soggetti che a mio modesto avviso non possono offrire le garanzie (ne al cliente ne a se stessi) necessarie per il corretto espletamento di investigazioni private particolarmente delicate come quelle penali. I “vecchi” dell’investigazione privata stanno aspettando con ansia l’imminente approvazione delle modifiche al TULPS che andranno a regolamentare e a stabilire i requisiti professionali minimi e le capacità tecniche per il rilascio della licenza di Istituto di investigazione privata e di informazioni commerciali, oltre alla partecipazione di corsi di perfezionamento teorico pratico per coloro che sono in possesso della licenza da poco tempo. Un’altro indice dello spessore di un investigatore privato (sempre a mio modesto avviso), è l’offerta di servizi che vengono pubblicizzati e che nulla hanno a che vedere con l’investigazione. Infatti ci sono agenzie che pubblicizzano servizi che appartengono più alla sfera della sicurezza e della vigilanza piuttosto che alla sfera dell’investigazione, oltre al fatto non trascurabile che tali servizi per poter essere svolti (ed io aggiungo anche pubblicizzati) devono essere autorizzati nella tabella delle tariffe.
Agenzie investigative molto grandi:
in completamento…………….
Agenzie investigative con ventennale esperienza:
in completamento………


